Il Dio dei migranti. Pluralismo, conflitto, integrazione

SEMINARIO DI APPROFONDIMENTO CULTURALE

Presentazione del libro

INIZIO:
05 febbraio 2020
ID:
Cod. 20801

INDIRIZZO

Piazza Castello 2, Milano   GUARDA LA MAPPA
Aggiungi al Calendario 5 February 2020 Il Dio dei migranti. Pluralismo, conflitto, integrazione Piazza Castello 2, Milano

Premessa

“Il dato storico è che nessun movimento migratorio è mai stato reversibile. […] Non solo: oltre che irreversibili i processi migratori non sono mai stati arginabili, ma solo interpretabili. E la loro interpretazione ne ha modificato il significato e il destino”, scrive il docente di Storia del cristianesimo Alberto Melloni nella prefazione del libro “Il Dio dei migranti”.

Quanti sono gli imam in Italia? Come si preparano? Come vivono le diverse chiese cristiane in una nostra metropoli? Quali sono le attività e le azioni portate avanti dalla chiesa ortodossa rumena, che in Italia conta su un bacino di oltre un milione di persone? Il volume presenta tre indagini inedite sugli imam delle moschee italiane, sugli ortodossi rumeni e sui diversi volti del cristianesimo tra gli immigrati milanesi. Tre percorsi fino a oggi inesplorati, che mostrano come l’immigrazione costituisca uno dei più incisivi vettori di un processo di post secolarizzazione e un nuovo movimento di fermento religioso.

Obiettivi e partecipanti

A partire dalla presentazione di questo volume vorremmo mettere in evidenza come si organizzano i migranti in Italia nelle diverse chiese cristiane e nelle altre fedi religiose, ma anche e soprattutto come queste chiese e organizzazioni religiose spesso siano ambiti dove si esplicitano molte attività di volontariato, cittadinanza attiva e di supporto reciproco. Ambiti che si delineano, talora, anche come luoghi di produzione di welfare sociale.

Si tratta di luoghi di aggregazione, di resilienza, dove si costruisce e ricostruisce la propria identità, ma anche luoghi di incontro e di relazione con il mondo che sta intorno. Cercheremo quindi di comprendere se queste chiese e queste comunità religiose possano giocare un ruolo attivo nel favorire processi di integrazione dei migranti e percorsi di interazione con i migranti. Oppure, se vi sia invece un rischio di chiusura di queste comunità e con quali conseguenze.

Partecipanti:

  • Ivan Nissoli, presidente CSV Milano
  • Maurizio Ambrosini, Università degli Studi di Milano, Centro Studi Confronti
  • Paolo Naso, Università Sapienza di Roma, Centro Studi Confronti
  • Samuele Molli, Università Cattolica di Milano

Interverranno inoltre:

Don Alberto Vitali, Ufficio per la Pastorale dei Migranti, Diocesi di Milano

Ana Cecilia Rivera, Comunità Salvadoregna Monsignor Romero, Centro Schuster

Benaissa Bounegab, presidente Casa della Cultura Musulmana di Milano

Daniela Milani, Università degli Studi di Milano, Progetto Simurgh

Modera l’incontro Claudio Paravati, direttore Rivista e Centro Sudi Confronti.

L’iniziativa si colloca nell’ambito del progetto Artedellintegrazione di CSV Milano.

Target

Associazioni che operano per e con i migranti; cittadini interessati.

Tempi

DATE: mercoledì 5 febbraio 2020

ORARIO: dalle 17.00

Sede

Casa della Psicologia, Piazza Castello 2, Milano