IVA per il Terzo settore.
Cosa succede a gennaio 2026
online
martedì 9 dicembre | dalle ore 17,30 alle 19,30
Il corso è organizzato dal CSV VolontaRomagna (Forlì – Cesena, Ravenna, Rimini), in collaborazione con CSV Volabo (Bologna), CSV Emilia (Parma, Piacenza, Reggio Emilia), CSV Terre Estensi (Ferrara e Modena)
Descrizione e obiettivi formativi
A partire dal 1° gennaio 2026 entrerà in vigore il nuovo regime fiscale per il Terzo Settore, con importanti modifiche riguardanti l’IVA. In particolare, si passerà dall’attuale regime di esclusione IVA a un regime di esenzione IVA per le operazioni effettuate dagli enti associativi del Terzo Settore, come previsto dal Dlgs 117/2017 e dal Dl n. 146/2021, la cui applicazione era stata più volte rinviata e ora definitivamente fissata al 2026.
Questo cambiamento comporta che alcune attività svolte dagli Enti del Terzo Settore saranno rilevanti ai fini IVA e soggette a obblighi formali come l’apertura della partita IVA, la registrazione delle operazioni e la liquidazione dell’imposta, anche se molte operazioni saranno esenti dall’imposta stessa. Tale passaggio implica un aumento degli adempimenti burocratici, poiché le operazioni esenti sono soggette a obblighi di documentazione e dichiarazione, a differenza di quelle escluse dall’IVA fino ad oggi.
Il corso verterà sulle novità introdotte, aiutando le associazioni a valutare se incorrenti nell’obbligo di apertura della partita IVA.
Docente
Walter Chiapussi – Dottore commercialista e consulente fiscale, amministrativo, statutario del CSV di Genova
Destinatari : Volontari di organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale ed altri enti del terzo settore attivi in Emilia Romagna.
Come iscriversi
La partecipazione è gratuita, ma è necessario ISCRIVERSI >>
entro il 1° dicembre

