Meglio dopo, Insieme: un altro modo di fare doposcuola

CORSO COPROGETTATO


In collaborazione con logo passo dopo passo insieme

INIZIO:
26 novembre 2020
DURATA:
6 ore
ID:
Cod. 20061

DOCENTE:

INDIRIZZO

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Obiettivi

  • Come organizzare un doposcuola.
  • Identificare il profilo del volontario del doposcuola.

Contenuti

  • Cos’è oggi un doposcuola

Non ripetizioni a buon mercato, ma imparare da piccoli a diventare grandi.

Il “Meglio dopo, Insieme” è un progetto extrascolastico che utilizza lo strumento dei compiti scolastici quale strada maestra per trasferire abilità, metodologie di affronto dei problemi, di autovalutazione, di gestione del tempo e delle relazioni con un approccio originale e pragmatico fortemente orientato al problem solving che si rifà al costruttivismo sociale. Non è un luogo “ghetto” riservato a “chi non ce la fa”, rischio sempre attuale in un contesto di doposcuola, quanto piuttosto uno “spazio di normalità”, importante luogo di promozione educativa del benessere e di opportunità per i ragazzi che vi accedono nel quale sperimentare occasioni per socializzare con il gruppo dei pari, per vivere relazioni positive con gli adulti, per essere accompagnati, incoraggiati e sostenuti nell’affrontare le difficoltà scolastiche.

  • Gestione delle relazioni con ragazzi – famiglie – volontari

Formarsi per non fermarsi.

Nella convinzione che l’Associazione è solo uno degli attori implicati nel processo di educazione dei ragazzi, Passo dopo Passo…Insieme intende coinvolgere i genitori e le altre figure educative per condividere ed interpretare con essi il percorso del ragazzo, trasferire il più possibile una coerenza educativa, trasmettere una trasparenza del proprio operato e offrire supporti laddove ce ne fosse bisogno. I genitori vengono coinvolti nei colloqui di iscrizione e di monitoraggio nel corso dell’anno e, in un numero per ora ristretto, è prevista la loro partecipazione anche in qualità di volontari alle attività pomeridiane. Quest’ultima azione permette un maggior reciproco coinvolgimento e comprensione tra l’Associazione e i genitori, nonché un supporto operativo alle attività. Sebbene non siano a contatto diretto con i propri figli, è per loro l’occasione privilegiata per acquisire una metodologia educativa più efficace diventando oltre che autori, anche fruitori del processo educativo; potranno verificare sul campo “cosa si fa” in Passo dopo Passo…Insieme e allo stesso tempo saranno traghettati da una visione educativa individualista verso una logica di “comunità educante”.

Il volontariato del Meglio dopo, Insieme con 9.800 ore annue svolte da 90 volontari, principalmente tra i 16-19 anni, è un’ulteriore convinzione centrale del progetto. La promozione del volontariato non è solo il reclutamento e la selezione, ma anche la formazione e l’accurato monitoraggio del lavoro dei volontari a cui è affidato l’importante ruolo di affiancamento e valutazione delle attività dei ragazzi e del raggiungimento delle loro skills. È necessario che il volontario concepisca il proprio ruolo all’interno dell’Associazione come un impegno serio, soggetto a delle norme comportamentali e modalità di intervento non improvvisate, ma formate nella cornice educativa a cui afferisce l’Associazione, un sistema di lavoro indicato per essere il più efficace per il raggiungimento degli obiettivi.

  • Strategie di comunicazione efficace e strumenti pratici

I ragazzi di oggi non sono peggiori rispetto al passato, ma sono diversi.

La cosiddetta “crisi dell’obbedienza” ha determinato l’insuccesso dei vecchi strumenti educativi fondati sulle imposizioni, con conseguente frustrazione degli adulti che non possono più mettere in pratica ciò che hanno visto fare con loro dai propri docenti e genitori. I preadolescenti manifestano il bisogno di capire ciò che gli adulti dicono loro e vogliono discuterne: per questo è necessario coltivare la relazione tra adulto e ragazzo. Una competenza disciplinare non accompagnata da una competenza relazionale è del tutto inefficace con i preadolescenti di oggi. Cosa può accadere se si danno ordini a persone che non riconoscono la nostra autorità? Non dimentichiamoci che si può comandare solo a chi vuole obbedire. Pensiamo a quanto spesso facciamo uso degli imperativi coi ragazzi: “Impegnati! Studia! Sbrigati!”  È come se un collega tuo pari ti dicesse: “Preparami un caffè! “, senza nemmeno aggiungere “Per favore”. Probabilmente sgraneresti gli occhi e penseresti: “Ma fattelo tu! “Ecco. Questo è un po’ l’effetto che fanno i nostri ordini ai ragazzi: non li capiscono, dal momento che non percepiscono alcuna differenza di potere tra noi e loro.  Come facciamo a passare ai ragazzi regole, saperi, valori in cui crediamo senza ordinarli?

  • Doposcuola ai tempi del Covid

Co.Vi.D.: come vivere diversamente

Al termine di questo anno sociale, denso di tanti imprevisti, preoccupazioni, successi e insuccessi, è stato svolto un vero e proprio lavoro educativo di tipo “artigianale”. In questo anno abbiamo dovuto affrontare una notevole varietà di situazioni e la teoria educativa che supporta il nostro lavoro educativo quotidiano, fatto di relazione e di organizzazione, ci ha consentito di avere criteri d’azione per prendere le decisioni più appropriate e in tempi brevi, anche se ciò ha comportato la modifica delle procedure e delle norme in essere. Abbiamo così appreso dall’esperienza e sollecitato la nostra Associazione alla revisione delle proprie regole alla luce delle novità emergenti dalla realtà. Siamo così diventati dei “ricercatori” di nuove soluzioni, così come fa l’artigiano: infatti egli mostra una peculiare “presa sul mondo” che si evidenzia nell’esperienza, nella curiosità, nella capacità di fare memoria e rinnovare la tradizione, nell’affezione nei confronti del cliente e delle sue esigenze (per noi i ragazzi, le famiglie), oltre che nella capacità di assumere decisioni non scontate, accettandone il rischio. L’artigiano mostra di possedere un modo di conoscere peculiare i cui sapere non sono semplicemente fissati, ma impregnati nell’azione. Non è un osservatore esterno della realtà, ma “entra nel quadro”, prende parte all’opera stessa. Questo rappresenta il nucleo del principio conoscitivo tipico della nostra epoca: “l’imparare facendo”.

Metodologie didattiche

  • Approccio costruttivista

Per cambiare gli altri occorre iniziare da noi stessi: motivati per diventare motivanti.

L’Associazione Passo dopo Passo…Insieme da anni utilizza il modello teorico costruttivista, che fa riferimento al dottor Marco Vinicio Masoni (psicologo e psicoterapeuta e fondatore del “Centro Formazione e Studio – Laboratorio di Psicoterapia e Formazione” di Milano), impegnato a spostare l’attenzione sulla risoluzione del problema personale, attraverso il cambiamento di quei processi mentali e comportamentali che lo mantengono in vita. A differenza dell’approccio psichiatrico e psicoanalitico, in cui il disagio è ritenuto un “prodotto” di fatti biografici, vicissitudini evolutive, dinamismi intrapsichici e patologie personali, in quello costruttivista ci si focalizza sulle ragioni, i significati e le azioni che il soggetto mette in atto producendo le situazioni e gli stati mentali che sperimenta. Mentre nel primo l’individuo è considerato un malato da curare, nella consulenza psicologica costruttivista si vanno a creare le condizioni affinché la persona possa modificare i propri schemi d’azione e di conseguenza la percezione di sé, degli altri e del mondo. C’è pertanto la necessità di apprendere nuove strategie che abbiano come fulcro la relazione tra adulto e ragazzo. L’adulto sta capendo che per innescare la trasformazione, è necessario attuare azioni che partano dall’auto cambiamento. Un percorso personale che consiste nel “leggere” il ragazzo in un modo diverso, attraverso cioè strumenti e metodi che i giovani sentano loro e non imposti da autorità non percepite come tali. Proprio per questo, ci preoccupiamo perché i ragazzi siano messi nelle condizioni che ritengono migliori per poter partecipare alle nostre attività educative.

  • Attività pratiche con il coinvolgimento diretto dei partecipanti

Il corso prevede un ciclo di 3 incontri da 2 ore ciascuno, nei quali, si alterneranno attività teoriche e pratiche

Destinatari

  • Aspiranti volontari doposcuola.
  • Volontari doposcuola.
  • Responsabili volontari doposcuola.

Descrizione ente partner

L’Associazione Passo dopo Passo…Insieme OdV nasce nel 2003 per rispondere al bisogno sempre più crescente di molte famiglie, indipendentemente dalla loro situazione socio-economica e culturale, ad avere uno spazio educativo protetto che abbia una particolare attenzione al benessere dei ragazzi tra gli 11 e i 14 anni, fascia d’età stranamente meno presa in considerazione dalla generalità degli interventi sulla dispersione scolastica. L’intuizione sta nel trasformare e dare continuità alla pluriennale attività dei tradizionali doposcuola Italiani, conferendogli un nuovo metodo: un luogo aperto a tutti i ragazzi secondo una visione educativa promozionale e non preventiva, coordinato da professionisti coadiuvati da volontari formati, dove i compiti quotidiani diventano un’occasione per imparare ad essere organizzati, autonomi e a saper lavorare con gli altri, cercando di fare “cose vecchie in modo nuovo”. Un’esperienza educativa e didattica, non un semplice doposcuola destinato a chi ha problemi scolastici, destinata a dare valore e significato al tempo libero e volta a promuovere le potenzialità di tutti i ragazzi, sotto l’esperta guida di professionisti e volontari dell’associazione. Nell’anno 2019/2020 l’Associazione ha accolto nelle attività di motivazione allo studio, 170 ragazzi della scuola media, 40 della scuola superiore supportati da 90 volontari con un’équipe di professionisti composta da un coordinatore dei servizi, tre educatori professionali, una psicologa.

Nel 2018 l’Associazione ha pubblicato il libro dal titolo “Meglio dopo, insieme. Un altro modo di fare doposcuola”, con il quale intende rendere fruibile il proprio metodo di lavoro.

Tempi

DURATA: 6 (2 cad.) corso webinar

DATE: giovedì 26 novembre 2020; giovedì 3 dicembre 2020; giovedì 10 dicembre 2020.

ORARIO: 18.00 – 20.00

Sede

Corso webinar

Contributo Iscrizione

L’iscrizione sarà ritenuta valida solo ad avvenuto pagamento del contributo d’ iscrizione.
E’ previsto un contributo per l’iscrizione pari a 18 euro +IVA per volontari.
Per chi non rientra in queste categorie il corso ha un costo di 75 euro + IVA
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