Fundraising 2026.
Come attivare i donatori in un mondo che cambia
online
mercoledì 8, 15 e 22 aprile
dalle ore 18 alle 20
La tecnologia è diventata uno standard invisibile nei processi di fundraising.
Ma ciò che conta davvero non è lo strumento che usiamo, ma la capacità di costruire fiducia. L’efficacia del fundraising non dipenderà dagli algoritmi, ma dalla capacità dell’organizzazione di essere autentica, trasparente e radicalmente vicina ai propri sostenitori.
Eppure, dobbiamo essere in grado di usare le nuove tecnologie per costruire un ecosistema in cui il donatore si senta parte integrante della missione di un’organizzazione. Oggi la distinzione tra “online” e “offline” è svanita: un donatore può scoprire una causa su un social, approfondirla tramite un podcast e decidere di donare mentre cammina per strada inquadrando un codice smart.
Contenuti
Con questo corso, andremo a descrivere come mappare questo viaggio per renderlo privo di ostacoli, assicurandoci che ogni punto di contatto — dal primo click al messaggio di ringraziamento — sia coerente, emozionante e immediato; ci concentreremo sul coinvolgimento dei donatori potenziato dai nuovi strumenti digitali, per trasformare il fundraising da semplice transazione a esperienza di valore condiviso.
Metodologia: il percorso sarà strutturato intervallando contenuti teorici, analisi di casi concreti, momenti di confronto e domande tra i partecipanti e la docente.
Docente:
Natascia Astolfi, fundraiser senior, responsabile Area fundraising di MBS srl, esperta in pianificazione strategica, docente nell’ambito delle tematiche del fundraising in vari contesti nazionali. Fondatrice e responsabile Astolfi1570.
Destinatari: Enti del Terzo Settore, in particolare Organizzazioni di Volontariato ed Associazioni di Promozione Sociale del territorio della Città metropolitana di Bologna. Solo nel caso in cui rimanessero posti disponibili, verranno accolte richieste anche da fuori territorio.
