Corso base per progettisti sociali - Short Master

INIZIO:
19 marzo 2020
DURATA:
40 ore

DOCENTE:

INDIRIZZO

Centro Servizi per il Volontariato Bologna, Via Scipione Dal Ferro 4   GUARDA LA MAPPA
Aggiungi al Calendario 19 March 2020 Corso base per progettisti sociali – Short Master Centro Servizi per il Volontariato Bologna, Via Scipione Dal Ferro 4

“Dall’associazione che si occupa di accogliere le persone con disabilità a quella impegnata nella sensibilizzazione ambientale, insomma in qualsiasi ambito di politica sociale, realizzata da servizi pubblici, privati e dal Terzo Settore, il progettista sociale è il professionista che non può mancare mai,perché non si dà missione sociale senza progettazione sociale. Eppure quella del progettista sociale è una funzione ancora largamente sommersa!” (APIS)

APIS –  Associazione Italiana Progettisti Sociali – partner dell’Università del Volontariato –  e Volabo promuovono lo short master sulla progettazione sociale e sulla figura del progettista sociale.

Lo Short master è pensato per quanti intendono acquisire solide basi teoriche e metodologiche, migliorare competenze e pratiche, approcciarsi in modo strategico alla progettazione sociale.

La didattica si ispira alla visione innovativa della progettazione sociale sviluppata dall’Associazione Italiana dei Progettisti Sociali, fortemente orientata alla pratica professionale, alla gestione del progetto, dei suoi strumenti e metodi e non solo all’ideazione  ed elaborazione documentale, allo scambio e dialogo tra settori non profit  e del project management aziendale (Project Management Institute), alla promozione di comunità di pratica.

Lo short master permetterà di ottenere l’attestazione di apprendimento di competenze specifiche del progettista sociale, in riferimento alla Norma tecnica UNI 11746:2019 “Attività professionali non regolamentate – Progettista Sociale – Requisiti di conoscenza, abilità e competenza”. Prima norma in Italia e in Europa sulla progettazione sociale che definisce i requisiti base di “conoscenza, abilità e competenza” che deve possedere il progettista sociale, figura chiave in ogni realtà non profit, dal welfare al tempo libero, che fino ad oggi non era regolamentata.

Questo percorso , di 40 ore complessive,  è strutturato attraverso 9 moduli formativi e sarà realizzato dal 19 marzo al 23 maggio 2020.

 19 marzo h. 15,30-19,30  Approccio strategico alla progettazione sociale

Introduzione alla progettazione sociale: la gestione del Ciclo di Vita di progetto (Project Life Cycle Management). Dalle priorità politiche agli interventi: la programmazione comunitaria e nazionale, i programmi e i singoli bandi.

Docente: Antonio Finazzi Agrò

26 marzo h.15,30-19,30  Strumenti di progettazione

Saper leggere un bando. Un esempio di articolazione concreta di progetto da presentare ad una Fondazione. Panoramica dei principali Enti di erogazione italiani, loro caratteristiche e principali contatti.  Condivisione esperienze di progettazione e rapporti con Enti erogatori da parte dei partecipanti. Il Progetto Perla – Base delle esercitazioni della settimana.

Docente: Marco Bellavitis

2 aprile h.15,30-19,30   Saper impiegare gli strumenti logici della progettazione

L’analisi del contesto e dei bisogni e la definizione degli obiettivi in un progetto. L’approccio del quadro logico (logical framework approach) e il suo impiego nell’ideazione progettuale.

Docente: Antonio Finazzi Agrò

9 aprile h.15,30-19,30  Saper pianificare il progetto e le sue attività

La pianificazione di progetto,  le sue metodologie di analisi e rappresentazione: stesura della WBS (work breakdown structure), analisi del tempo minimo e massimo, analisi dei percorsi critici, scomposizione e rappresentazione PERT e Gantt.

Docente: Antonio Finazzi Agrò

16 aprile h.15,30-19,30   Saper acquisire, sviluppare e gestire le risorse necessarie al successo del progetto

Analisi delle competenze, staff di progetto, pianificazione risorse, fabbisogni dello staff, valorizzazione del network. Il Piano delle risorse, approvvigionamento e logistica, accordi con fornitori o esecutori esterni.

Docenti: Salvatore Carbone e Luigi Vittorio Berliri

23 aprile h.15,30-19,30  Team working di progetto

Sviluppare le condizioni che rendono possibile il progetto. Creare una collettività generativa (teamwork) capace di innovazione, di cura di ciò che nasce (le nuove relazioni) e di ciò che muore (i conflitti).Il progettista sociale come gestore di conflitti attraverso capacità di negoziazione.

Docenti: Salvatore Carbone e Luigi Vittorio Berliri

7  maggio  h 15,30-19,30  Saper definire i costi di un progetto ed identificare i principali flussi finanziari

L’analisi delle principali tipologie di costo. Il piano economico secondo l’approccio top down e bottom up. L’identificazione dei flussi di cassa del progetto. La rendicontazione economica dei progetti.

Docente: Jamil Amiriam

14 maggio h 15,30-19,30  La progettazione sociale del futuro

Progettare nella Social Innovation. Business modelling. Gestire le allenze.

Docente: Federico Maggiora

23 maggio h. 9,30-18   Saper governare il progetto, saper gestire il cambiamento.

Il monitoraggio del progetto e le sue principali attività. Il monitoraggio come strumento di gestione. Monitoraggio e valutazione. L’analisi del rischio e la gestione del cambiamento di progetto.

Docente: Jamil Amiriam

Valutazione del Corso

 

Metodologia

Con una metodologia interattiva, a momenti teorici si alterneranno esercitazioni, lavori in gruppo, confronti di pratiche ed esperienze. Verrà utilizzato lo SpazioFad di Volabo, la piattaforma web per la formazione a distanza.

Destinatari

Il corso si rivolge a coloro che hanno già qualche esperienza pratica di progettazione sociale – progettuali e/o esecutive –  nel non profit (con particolare attenzione alle organizzazioni di volontariato e alle associazioni di promozione sociale) e che intendono acquisire o perfezionare le basi teoriche, metodologiche e di approccio strategico alla progettazione sociale.

Il corso è rivolto a 25 partecipanti,  previa iscrizione online obbligatoria.

Eventuali selezioni saranno effettuate in base ai criteri di: ordine cronologico di iscrizione; appartenenza ad organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, altre realtà di terzo settore; pregresse esperienze – anche basilari – in azioni di progettazione sociale e relativo ruolo svolto in merito (autodichiarazione e descrizione dell’esperienza maturata).

Per la realizzazione del corso, APIS prevede una quota di iscrizione di 300 €  (da versare direttamente ad Apis secondo le modalità che saranno comunicate a coloro che effettueranno l’iscrizione online).

 

Per informazioni

VOLABO – Area Formazione e sviluppo competenze

formazione.corsi@volabo.it  051 340328